Un w.e dato con venti deboli e mare calmo, si rivela dopo poche ore, nella giornata di sabato, con venti superiori ai 10 nodi, mare frizzante con un inizio di onda lunga
tante virate e strambate in sincronia, cambi di vela a prua, passiamo dal genoa 1 al solent e per poi issare il genoa 2 , per tutti il recupero uomo a mare diventa un bel…… uovo di colombo: viro mi metto in cappa filante col fiocco a collo ritorno sull’uomo (MOB) intanto accendo il motore per sicurezza, preparo la
cima da lanciare, lo faccio scivolare in fiancata e il gioco e fatto !!! ( il motore servirebbe per eventualmente rallentare o aiutarsi ),tutti provano e ne sono entusiasti .
Al rientro manovre.. per: mo vado a far carburante, all’inglese e poi in poppa: mo vengo in quel ormeggio.
Alla domenica dopo una notte con concerto di mucche al pascolo, si esce con 20 nodi già in banchina, abbiamo già un bel mare formato, libeccio, con vento stabile sui 23 nodi in aumento, con raffiche sui 26/30 inizia il divertimento… passiamo alla trinchetta e diamo tre mani ( dobbiamo non fare navigazione ma manovre ) per non distruggere il
randista di turno, si impara a strambare e virare in cresta, a sentire l’onda e ad anticiparla per evitare straorze o strapuggie , la Cleo vola sulle onde a 6/7 nodi, gli spuzzi
del mare ci lasciano bagnati ma sodisfatti .
Poi un bel rientro in emergenza solo con la trinchetta nell’ avanporto del marina, ( motore acceso per sicurezza ma ignorato ) ci rendiamo conto di quanto ci stabilizza nella risacca dell’avvicinamento.
Dopo aver lavato la Cleo e riordinato….i saluti di prassi e un arrivederci a presto . Lei ciondola nel salutare.
